Oggi giorno assistiamo a una diffusione sempre maggiore di diverse forme allergiche, in tutte le fasce di età, in alcuni casi molto pericolose.

Per questo motivo la lettura delle informazioni circa la possibile presenze di allergeni nei prodotti alimentari preconfezionati, pre-incartati e sfusi rappresenta oggi un fattore di grave criticità per la sicurezza alimentare.

Le aziende che producono prodotti alimentari sono tenute ad esporre le etichette contenenti la lista degli ingredienti e sono parzialmente responsabili del modo in cui i consumatori leggono, comprendono e decodificano le informazioni contenute in tali etichette.

Le criticità che emergono per entrambe le parti, aziende alimentari e consumatori, riguardano  il processo di comunicazione e lettura non funzionale degli ingredienti e delle sostanze. Da un lato le aziende talvolta non comunicano in modo corretto ed esauriente le sostanze, dall’altro il consumatore fatica per illeggibilità e per la mancanza di un linguaggio universale a fruire delle informazioni contenute in queste etichette.

Al fine di approfondire la questione e di trovare delle soluzioni che migliorino  e tutelino i consumatori, l’ente di protezione PAL “Protect A life from food allergies’ insieme a 22 associazioni che rappresentano i pazienti allergici nel mondo chiedono alla Codex Alimentarius l’attuazione di linee guida uniformi a livello planetario.

Si spera di arrivare ad ottenere una etichetta con informazioni chiare, fruibili e uniformate nella maggior parte dei paesi, di modo che un consumatore allergico a un determinato ingrediente possa facilmente capire se consumare o meno un determinato prodotto.