Autore: Marketing

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Quali caratteristiche tecniche deve avere un lettore barcode per leggere su dispositivi mobili, monitor o carta i nuovi codici QR delle e-fatture.

Molte aziende italiane in questo periodo stanno riorganizzando la propria fatturazione. Le aziende si stanno adattando alle nuove dinamiche in linea con la Fatturazione Elettronica 2019.

Dall’anno prossimo infatti l’emissione e la ricezione dei documenti fiscali passerà dalla modalità cartacea a quella elettronica.

Il sistema fiscale italiano a tal proposito ha messo a disposizione dei possessori di partita iva un codice identificativo univoco in formato Qr Code.

Questo sistema permette di sintetizzare i dati anagrafici e di renderli velocemente disponibili su un dispositivo digitale.

La questione che si pone per alcuni imprenditori più di altri (chi emette molte fatture) è il tempo che si impiega nell’effettuare le operazioni in forma digitale.

Uno dei fattori che entra in gioco in questo processo di redazione della e-fattura è la lettura rapida di questi codici Qr Code.

La domanda che sorge spontanea è:

di quale tipo di lettore di codice a barre ha bisogno la mia organizzazione per essere efficiente?

Noi di Meteor consideriamo tre i fattori rilevanti da prendere in analisi durante il processo di decisione di acquisto dei dispositivi di lettura di codici bidimensionali:

  • Componente hardware del gruppo ottico: permette di acquisire l’informazione contenuta nel codice a barre bidimensionale. Il gruppo ottico è quella parte del dispositivo dalla quale fuoriesce la luce per poter acquisire il dato (Qr Code). L’efficienza di questa attività dipende dalla qualità del raggio luminoso e dalla capacità del circuito elettronico.
  • Componente firmware: è un software integrato nel dispositivo. Possiede un’ intelligenza in grado di decodificare il contrasto di colore o dell’immagine. Il lettore dovrà avere la capacità di distinguere i contrasti di codici a barre nelle varie condizioni ambientali.
  • Affidabilità del dispositivo hardware in relazione alle condizioni ambientali più o meno estreme e il carico di lavoro a cui sarà sottoposto.

Per aiutarvi a superare in modo brillante il passaggio alla fatturazione elettronica, i nostri consulenti Meteor sono a Vostra disposizione.

Per eseguire un un’analisi delle vostre esigenze specifiche vi invitiamo a scaricare l’allegato sottostante contenente un questionario di pre-analisi.

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NFC è l’acronimo di Near – field – communication che significa in generale la comunicazione in prossimità tra un dispositivo di emissione dati e un dispositivo di ricezione dati.

Acronimo

NFC è l’acronimo di Near – field – communication che significa in generale la comunicazione in prossimità tra un dispositivo di emissione dati e un dispositivo di ricezione dati.

Che cos’è

NFC è uno standard di trasmissione dati, che fornisce connettività senza fili tra due entità. Permette la trasmissione a brevi distanze (fino ad un massimo di 10 cm).

Un po’ di storia…

Una delle prime applicazioni in cui  venne impiegata  la tecnologia NFC, fu la semplice apertura di una porta, il brevetto fu per la prima volta depositato nel 1973 DA Charles Walton,  consistente in una serie di circuiti oscillanti LC. 

Utilizzo moderno

Oggi questo standard tecnologico viene impiegato per lo scambio dati a brevi distanze negli impieghi più svariati. L’applicazione che noi tutti conosciamo meglio è la classica card che viene appoggiata sopra ad un sensore di prossimità, come ad esempio: una porta di un albergo, l’accesso a una palestra, ad un servizio di trasporto, etc..etc… Oggi questa tecnologia si sta diffondendo velocemente grazie al crescente interesse nella domotica.

Come funziona

Un’antenna che invia frequenze radio continue ad un’entità passiva, di solito una card con all’interno un chip che una volta sollecitata da queste frequenze è in grado di dare una riposta sintetizzata in forma di dati.

Come impiegare questa tecnologia:

Lo standard di connessione dati NFC può essere inteso come un’evoluzione del classico barcode perché permette di avere una flessibilità e una forma dati maggiormente sfruttabile alle varie di condizioni di lavoro.

Noi di Meteor

Per darvi supporto nella tracciabilità di beni, servizi, persone e cose per le vostre attività di logistica, noi di Meteor siamo in grado di fornirvi  i tag di identificazione univoca passivi che vengono sintetizzati in dispositivi dove è installato il chip,  l’antenna che permette l’identificazione univoca in base allo standard del dispositivo e la possibilità della codifica e la decodifica di alcune informazioni. 


Richiedete la vostra consulenza Meteor per scegliere la vostra soluzione.

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Kit di stampa per l’emissione delle etichette speciali a norma per la marcatura obbligatoria dei nuovi Registratori Telematici, così come disposto dalla Agenzia delle Entrate.

Speciale KIT QR CODE AGENZIA DELLE ENTRATE, comprende i seguenti articoli:

  • Lettore Lion 2D, con sensore IMAGER con cavo di collegamento diretto
  • Stampante Smart 200 dpi
  • Rotolo Ribbon base resina 110X91mm
  • Etichette prestampate a colori con logo Agenzie delle Entrate


Al via dal primo luglio lo scontrino elettronico

Prosegue il processo di digitalizzazione delle certificazioni fiscali, avviato a gennaio con l’introduzione della fattura elettronica: processo che rappresenta una delle leve principali per diffondere la cultura del digitale nel mondo delle imprese, migliorare i processi amministrativi e ridurre i costi di gestione, con un impatto positivo anche sulla compliance fiscale… continua a leggere ….

Agenzia delle entrate: Circolare N.15/E